“Il lavoro di Sig è un’esplosione di vitalità, specchio dell’anima vibrante della sua terra natia”, afferma Ralph Pucci. In patria, il Brasile, Sig Bergamin è considerato un tesoro nazionale, ma negli ultimi decenni il designer di San Paolo ha conquistato palcoscenici globali. Maestro nell’equilibrare tropicalismo e raffinatezza europea, le sue creazioni sposano charme contemporaneo e grandiosità d’altri tempi. Figlio di un Paese ricco di colori accesi, creatività travolgente e sensualità mediterranea, lo stile di Sig irradia generosità, ironia e un’energia contagiosa.
L’eclettismo scorre nel suo DNA: ogni progetto racconta l’unicità dei committenti. Tra geometrie audaci, cromie audaci e stratificazioni materiche, la sua passione per viaggi e storia forgia da anni visioni innovative. Pur nella diversità degli ambienti, tratti riconoscibili emergono sempre: proporzioni impeccabili, opere d’arte selezionate con cura, fioriture lussureggianti e tavolozze cromatiche da sogno. Case che diventano teatri di vita, dove ogni angolo celebra momenti di pura gioia.
Questo nuovo volume – terza collaborazione con Assouline – svela progetti inediti in quattro continenti, inclusa la residenza privata del designer. Dallo loft newyorchese alla tenuta di campagna, “Sig Bergamin: Eclettico” racconta attraverso 15 abitazioni la filosofia progettuale dell’artista. Arricchito dalla prefazione di Pucci e dal saggio introduttivo di James Reginato, il libro incarna l’approccio visionario e coraggioso che ha reso Bergamin un protagonista del design internazionale.